Perché depurare l’acqua e come farlo al meglio

Prima di essere completamente potabile, l’acqua che arriva nelle case di ciascuno di noi deve essere purificata, in modo da eliminare tutti gli agenti inquinanti e potenzialmente patogeni che, altrimenti, rappresenterebbero un serio rischio per la nostra salute. Esistono diversi metodi per purificare l’acqua e in questo articolo andremo ad approfondire i meccanismi che riguardano la tecnica dell’osmosi inversa.

Cos’è l’osmosi

Prima di entrare nel dettaglio della tecnica è bene precisare cosa sia esattamente l’osmosi e, quindi, l’osmosi inversa.
In primo luogo, l’osmosi è un fenomeno fisico che si verifica nel caso in cui si ha una soluzione e una membrana semipermeabile: da una parte della membrana la soluzione risulta essere più concentrata, dall’altra meno concentrata; in questo caso il solvente sarà spinto a passare dalla parte più concentrata a quella meno concentrata da una forza, chiamata pressione osmotica, determinata proprio dal gradiente di concentrazione, ovvero dalla differenza di concentrazione delle soluzioni dalle due parti della membrana. Questo processo risulta spontaneo, quindi non necessita di alcuna energia esterna per avvenire.

Applicando, al contrario, una forza esterna, che sia maggiore della pressione osmotica, è possibile forzare il passaggio di solvente dalla soluzione più concentrata a quella meno concentrata, in modo da intrappolare le molecole di soluto da un lato ed ottenere il solo solvente dall’altro. È proprio questo il meccanismo alla base della filtrazione osmotica dell’acqua.

Come funziona il meccanismo di filtrazione

Nell’ambito della filtrazione dell’acqua esistono diversi meccanismi che possono essere applicati per raggiungere lo scopo comune, ovvero ottenere acqua pura e priva di sostanze dannose. Nello specifico, nell’ambito della filtrazione per osmosi inversa, l’acqua viene fatta scorrere parallelamente al filtro, tecnica definita di filtrazione tangenziale. In questo modo non solo si sfrutta il meccanismo osmotico inverso descritto precedentemente, ma, attraverso l’utilizzo di materiali chimicamente affini alle sostanze da eliminare per la realizzazione delle membrane semipermeabili, si potenzia l’azione filtrante di queste ultime, che, quindi, intrappoleranno gli inquinanti con un’efficacia notevolmente maggiore.

Come scegliere il giusto depuratore

La scelta del depuratore giusto per la propria abitazione è molto importante e va effettuata tenendo conto delle caratteristiche dell’abitazione stessa, oltre che dell’utilizzo che deve essere fatto del depuratore, che può variare in base alla quantità di acqua che si necessita depurare. Un altro aspetto fondamentale da considerare è certamente il budget che si vuole mettere a disposizione per l’acquisto. Per ottenere una visione migliore delle varie possibilità di scelta, consigliamo di recarsi al seguente link www.depuratoriosmotici.it

Vantaggi dei depuratori ad osmosi inversa

Nonostante l’acqua del rubinetto della maggior parte delle abitazioni italiane sia definita potabile è consigliabile utilizzare dei depuratori ad osmosi inversa, che sono in grado di apportare i seguenti vantaggi:

    • È possibile ottenere acqua pura e leggera, poiché è stata privata di tutti gli agenti potenzialmente tossici e dei batteri patogeni, che possono rappresentare un rischio per la propria salute; la filtrazione osmotica, inoltre, è in grado di ridurre il contenuto di altri soluti, come ad esempio i minerali, i quali, pur rappresentando una componente importante dell’acqua, non devono essere presenti in eccesso, per non sovraccaricare il nostro metabolismo
    • Questo tipo di filtrazione non necessita dell’aggiunta di agenti chimici, basandosi esclusivamente su un meccanismo di tipo fisico, come descritto in precedenza
    • La depurazione dell’acqua proveniente dai lavandini rappresenta un’alternativa economica ed eco-solidale all’acquisto di confezioni di bottiglie in plastica: bevendo l’acqua direttamente dal lavandino si risparmiano soldi e si contribuisce a ridurre l’inquinamento derivante dalla plastica di cui sono fatti imballaggi e/o bottiglie acquistate in negozio
    • I depuratori ad osmosi inversa, infine, necessitano di una manutenzione nel tempo ridotta al minimo

In conclusione i depuratori ad osmosi inversa rappresentano un’ottima soluzione per chiunque desideri risparmiare in termini economici e al contempo salvaguardare la propria salute, con un occhio attento anche all’ambiente.