Consigli per avere successo con un birrificio artigianale

Sono tantissime le persone che fanno la scelta di passare dalla produzione di birra per hobby alla monetizzazione.

Il settore brassicolo in Italia, seppur con lentezza, in questi anni oggettivamente complessi per chiunque faccia business sta comunque crescendo e, numeri alla mano, dà lavoro a quasi 10000 persone.

Come in tutti i casi, anche in questo la passione non è sufficiente. Certo, fa tanto, ma da sola non basta. Ecco perché ha senso informarsi sui consigli pratici che fanno la differenza quando si punta ad avere successo con un birrificio artigianale.

Trova una nicchia

Il mercato della birra artigianale in Italia è affascinante, ma anche estremamente competitivo. Alla luce di ciò, è importante, più che in altri casi, cercare una propria nicchia specifica.

Dalla birra analcolica a quelle che vedono l’utilizzo di ingredienti come la vaniglia, il mango e la canapa, una pianta sulla quale tanti imprenditori stanno puntando per via della sua sostenibilità, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

L’importanza dei partner giusti

Per avere successo con un birrificio artigianale, è più che mai essenziale dedicare energia alla scelta dei partner giusti. Tra questi rientra, per esempio, il fornitore di gas per bevande.

Come sceglierlo? Tra le prime domande da fare, una delle principali riguarda le referenze. Cruciale è farsi dare l’elenco degli altri birrifici con cui lavora o ha lavorato, in modo da accertarsi in merito al suo essere associato a marchi di effettivo successo commerciale.

Attenzione: i partner e i fornitori devono essere scelti con cura anche quando si parla di gestione delle apparecchiature necessarie alla produzione.

Tra queste rientrano gli impianti di raffreddamento, fondamentali nella filiera produttiva della birra sia per la qualità finale del prodotto, sia ai fini della riduzione dei costi di versamento.

In caso di problemi con questi macchinari, rivolgiti ad Emmetre, centro di assistenza tecnica specializzato e realtà presso la quale lavora personale con altissime competenze, in grado di capire, per esempio, quando è il caso di sostituire un pezzo che, anche se non rotto, può comportare criticità tale da arrivare ai fermi macchina.

Il potere del brand

Produrre una birra buona è utile, ma non basta. Per avere successo oggi con un birrificio artigianale, è necessario costruire un brand che, come già accennato, deve distinguersi rispetto ai competitor sul mercato.

Parti con la creazione di un nome d’impatto non solo per il birrificio, ma anche per tutte le birre presenti in catalogo.

Tutto deve essere coerente con il messaggio, dalla palette cromatica fino alle caratteristiche del packaging.

Ricorda che quest’ultimo, tra frasi a effetto e materiali scelti tenendo conto di sostenibilità e appagamento visivo e tattile, deve essere un’esperienza da ricordare esattamente come l’assaggio del prodotto finale.

Valuta investimenti nell’industria 4.0

Avviare un birrificio artigianale e ottenere successo nel 2025 vuol dire, per forza di cose, considerare i vantaggi degli investimenti nell’industria 4.0.

Vera e propria rivoluzione degli ultimi decenni, si articola in diversi ambiti che possono fare la differenza nel settore industriale. Tra questi spicca, giusto per citare un esempio, il machine learning per la raccolta di dati sul funzionamento delle macchine.

Questi ultimi vengono poi elaborati da specifici algoritmi, in modo da fornire delle informazioni chiare e utili nell’ambito della manutenzione predittiva, quella che interviene su potenziali aspetti critici dei macchinari prima che si parli di effettivi problemi.

Le ripercussioni positive? Innanzitutto la riduzione del rischio di fermi macchina, evenienza molto pericolosa per chi ha un birrificio. 

Collabora con le realtà locali

La forza di un birrificio artigianale risiede (anche) nella collaborazione con le realtà locali.

Dai bar ai bistrot a cui vendere il proprio prodotto, fino alle scuole alberghiere, con le quali lavorare per trovare personale qualificato, sono diverse le strade che l’imprenditore che ha trasformato la passione in un lavoro può seguire per crescere.

Andrea Morandini

Sono uno scrittore, un poeta, un artista, un fotografo e un individuo. Mi piace affrontare tutti gli argomenti.