Cyrcus.it

 

Denis Santachiara, nella sua costante ricerca tra tecnologia e design, alla fine del 2013, inizia a delineare Cyrcus, movimento/azienda di design autoriale che produce e vende online, attraverso processi di digital fabrication. L’intento è quello di sviluppare nuove estensioni linguistiche nella cultura del progetto, liberandolo dai limiti della produzione di design tradizionale. Queste nuove opportunità possono aprire nuovi orizzonti non solo per i designer ma anche per per il sistema produttivo. I numerosi test sul campo, i viaggi in Italia e all’estero per visitare aziende e fiere specializzate, nonché il confronto con il mondo del progetto digitale, dei makers e dei Fab Lab ha portato Santachiara a elaborare il concetto di “Download design”, presentato in corsi e workshop in ambiti accademici, oltre che in un libro. Santachiara riunisce un primo gruppo di designer molto diversi tra loro (Alessandro Mendini, Alberto Meda, Mark Sadler, Marco Ferreri, Giulio Iacchetti, Francesco Meda, Makyo Husuyke, Michele de Lucchi, Francisco Gomez Paz, Paolo Ulian…) anche come generazione. A seguito di confronti e scambi, si giunge ai primi progetti appositamente pensati per la digital fabrication, nel rispetto assoluto delle rispettive poetiche. Nell’aprile del 2014, in concomitanza del Salone del Mobile di Milano, viene presentata in anteprima la prima collezione di Cyrcus nel nuovo allestimento della settima edizione del Triennale Design Museum, Dopo quella prima presentazione Cyrcus coinvolge altri designer, soprattutto giovani, università e aziende che hanno investito in produzioni con tecnologie digitali. Per lavorare con Cyrcus il designer deve proporre il suo progetto pensato e sviluppato appositamente per la sua realizzazione in digital fabrication, quindi con disegni per la stampa 3D, il taglio CNC e la laser cut. È inoltre compito dell’autore decidere alcuni parametri sulla produzione che solo queste tecnologie permettono, come la varietà dei materiali con cui può essere realizzato l’oggetto, la customizzazione e l’open design. Cyrcus si occuperà di produrre, promuovere e vendere l’oggetto attraverso il suo sito. Tutti i progetti possono essere “on demand” dando l’inedita possibilità al cliente di personalizzarli direttamente con l’autore. Il designer, come autore, è coinvolto in prima persona e partecipa direttamente alla condivisione degli utili generati dal suo prodotto, in un rapporto professionale di tipo “license Creative Commons”.

 


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